18 settembre, 2008

Ibn Hamdis



Biografia:
Abd Gabbar ibn Mohamed ibn Hamdis (Siracusa, o Noto, 1056 circa – Maiorca, ramadan 1133) E' il massimo esponente della poesia araba di Sicilia a cavallo tra l'XI e il XII secolo.
Nacque da una famiglia nobile di origine araba, forse di origine yemenita. Verso il 1078, quando l'invasione normanna della Sicilia era già in stato avanzato, dovette lasciare l'isola. Dopo una traversata in cui toccò la costa dell'Ifriqiya giunse a Siviglia alla corte andalusa del principe al-Mutamid anch'egli poeta, a cui rimase amichevolmente vicino anche dopo la sua detronizzazione da parte degli Almoravidi e il suo imprigionamento in Marocco. Dopo la morte dell'amico (1095), fu accolto a Béjaïa, in Algeria, sotto la protezione del principe hammadita Mansur ibn Nasir, e dopo la scomparsa di quest'ultimo (1105) fu ospitato per almeno un ventennio nella città tunisina di Mahdia alla corte dei principi ziriti. Una poesia di ibn Hamdis celebra la vittoria zirita contro la flotta normanna a capo Dimas nel 1123. Indi continuò il suo peregrinare nei paesi dell'Islam mediterraneo fino alla sua morte, a quasi ottanta anni, a Maiorca nel 1133, lontano dalla sua patria di cui aveva conservato un vivo ricordo e a cui aveva dedicato versi di accorato rimpianto: qualche anno dopo aver lasciato la Sicilia, Siracusa e Noto città che aveva conosciuto e dove aveva vissuto, ultime a resistere all'invasione, erano cadute sotto il dominio normanno rispettivamente nel 1086 e nel 1091.
La poesia
Di Ibn Hamdis ci è pervenuto un diwan, ossia un canzoniere di componimenti poetici, composto di 360 qasidah (poesie), per un totale di più di 6000 versi. I temi trattati sono vari. Dalla descrizione di particolari della vita di tutti i giorni, al panegirico in onore di principi alla corte dei quali era ospitato. Molte qasidah sono dedicate alla Sicilia perduta della giovinezza. Molte sono dedicate alla bellezza femminile e al vino in uno stile che ricorda quello del suo celebre contemporaneo persiano Omar Khayyam.
Hamdis attraverso i secoli
Del diwan di Hamdis esistono almeno due copie manoscritte, custodite una nella Biblioteca Vaticana e una a San Pietroburgo. L'òpera fu scoperta nel corso del XIX secolo dall'arabista siciliano Michele Amari, che si trovò confrontato con il problema della trascrizione in arabo moderno. Altre qasidah di Hamdis sono citate in opere di altri autori della letteratura araba. La prima trascrizione del diwan in arabo moderno fu curata da Celestino Schiaparelli, allievo dell'Amari, e fu pubblicata in Italia nel 1897. Schiaparelli curò una traduzione in italiano che rimase inedita. Nel 1960 lo studioso I. Abbas, sulla base di ulteriori documenti, pubblicò una nuova versione araba del diwan contenente 370 quasidah, 10 in più rispetto alla versione di Schiaparelli. Nel 1998 finalmente il diwan completo nella traduzione di Schiaparelli fu pubblicata in italiano da Sellerio dopo il ritrovamento del manoscritto originale da parte di Stefania Elena Carnemolla, all'epoca ventiquattrenne studentessa di Linguistica e Filologia presso l'Università di Pisa. Esistono anche altre raccolte parziali in italiano pubblicate attraverso gli ultimi decenni.
L'influenza di Hamdis nella cultura di oggi
Dagli anni '90 si assite in Italia a una rivalutazione dell'opera di Hamdis, e più in generale della cultura araba in Sicilia. Ciò ha ispirato anche poeti e musicisti italiani. Nell'opera del poeta siciliano Sebastiano Burgaretta l'influenza di Hamdis è chiara. E al grande poeta arabo-siculo, Burgaretta ha dedicato una intensa lirica in dialetto siciliano, poi vincitrice del Premio Vann'antò Saitta.

In Sicilia nel 2007 nel quadro della manifestazione Zagara e Rais i poeti arabi di Sicilia hanno ricevuto tutti gli onori.

L'ensemble musicale Milagro Acustico ha dedicato due CD alla poesia dei poeti arabi di Sicilia ed in particolare a Ibn Hamdis: "Poeti Arabi di Sicilia" (2005 Compagnia Nuove Indye) e "SIQILIAH terra d'Islam - Viaggiatori e poeti arabi di Sicilia" (2007 Compagnia Nuove Indye).

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1 Commenti:

Blogger xx ha detto...

Poesia araba & siciliana
Bando di concorso nazionale dal 2007 - III edizione
Scadenza 31/12/2010
A cura di Antonino Reitano
PER VISUALIZZARE IL BANDO E PARTECIPARE: www.antoninoreitano.blogspot.com

11 novembre 2010 07:22  

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